Krol, l’eleganza fatta pallone: «L’Olanda era la rivoluzione, ma il meglio è stato Napoli»

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There was no difference: when the game was set up by the defense or entered a room, time seemed to stop. Because Ruud Krol was elegant, precise, beautiful to look like a Hollywood star, protagonist of one of the most fascinating sagas, that of the Dutch total football. Tomorrow he turns 70 and in the evening there is Holland-Germany, while Rinus Michels, coach of Ajax and Oranje, has just been elected by France Football best coach ever: the orange revolution never passes.

Krol, is it right that Michels is on top of everyone?
“He was one of the greatest, there is no doubt. The rankings are debating, but if we talk about the impact of the total football revolution, then the first place is deserved and must be shared with the great players that Michels had, starting with a leader like Cruyff ».
What was that kick?
«A new philosophy, based on youth, on field versatility, on freedom outside. In short, we were modernity: being 15 or 18 did not matter, the talent and the responsibilities that one knew how to take counted. ”

Is Freedom Another Keyword?
“Yes, because we reconciled professionalism, tactics and preparation with our way of experiencing football: it was impossible for us to stay six weeks in retreat without families.”

You arrived in Naples in 1980. Was it a love at first sight?
“Those four years were the most beautiful of my career.”

Even more beautiful than those of total football?
«Yes, because the passion and environment that I found in Italy were completely new to me. I was electrocuted. I had talked to Bearzot before arriving. And also with Tardelli, Rossi and Cabrini. I thought I knew what to expect, but Naples was something even bigger ».

How was the adaptation to the Italian game?
“In my mind there was always the intention to move forward in the middle of the field to create a numerical advantage. And for the defenders around me it was very difficult to adapt to my style, especially at the beginning ».

In Italy there has always been great admiration for Dutch football. Is the reverse also true?
“For me, yes: I was 14, I was camping with my family on Lake Garda and my father took me to Mantua to see Rivera’s Milan against Schnellinger’s team. My love for Italian football was born there. And also the great Dutch cycle emerges as a reaction to your teams that dominated in Europe: after the defeat of 1969 in the Champions League final against Rocco’s Milan, Michels stubbornly sought the way to beat them. And he succeeded ».

Is the big Ajax back?
“The old philosophy is back. And the results are seen. There are very interesting young people like De Ligt, De Jong, Van Beek or Neres. But the most important thing is the fact that there are already others who knock on the first team: this has always been one of the secrets of our school ».

Is De Ligt the new Krol?
“He’s a good defender, still very young. He has a great future, even if he makes mistakes. To grow he still has to leave Holland ».

How better is Juve or Barcelona?
“Juve is better, but it depends what the boy wants”.

Would this Ajax revival also appeal to Cruyff?
“I think so. He was very critical when they changed the philosophy that made the club great in Amsterdam. And he was right ».

After the victory of Ajax at the Bernabeu in the Champions League, what did you think?
«It was a historic and deserved victory. But the mentality of Real helped: the admonition sought by Sergio Ramos to jump back, considered a formality, says it all ».

And what about Ronaldo?
«At 34, it is a phenomenon in 16 meters. He has an incredible mentality: he is an example for young people “.

Who will win in the quarter-finals of the Champions: the experience of Juve or the enthusiasm of Ajax?
“There are dangers for both, but on the whole Juve is stronger. Be careful, however, because enthusiasm goes beyond one’s possibilities “.

Does Bonucci have a Krol throw?
“He’s good, but our balloon weighed much more. I really like Chiellini’s determination: it bears witness to a winning mentality, beautiful to look at ».

Which is the strongest memory that has of Italy?
«People’s warmth. Even today, when I go to Naples, they fill me with affection. Much more than in Amsterdam ».

 

ITALIANO

Non c’era differenza: quando impostava il gioco dalla difesa o entrava in una stanza, il tempo sembrava fermarsi. Perché Ruud Krol era elegante, preciso, bello da vedere come una stella di Hollywood, protagonista di una delle saghe più affascinanti, quella del calcio totale olandese. Domani compie 70 anni e alla sera c’è Olanda-Germania, mentre Rinus Michels, allenatore dell’Ajax e degli Oranje, è appena stato eletto da France Football migliore allenatore di sempre: la rivoluzione arancione non passa mai.

Krol, è giusto che Michels sia in cima a tutti?
«È stato uno dei più grandi, non c’è dubbio. Le classifiche fanno discutere, ma se parliamo dell’impatto che ha avuto la rivoluzione del calcio totale, allora il primo posto è meritato e va condiviso anche coi grandi giocatori che Michels ha avuto, a partire da un leader come Cruyff».

Cosa è stato quel calcio?
«Una filosofia nuova, basata sulla gioventù, sulla polivalenza in campo, sulla libertà fuori. Insomma, eravamo la modernità: avere 15 anni o 18 non importava, contavano il talento e le responsabilità che uno sapeva prendersi».

Libertà è un’altra parola chiave?
«Sì, perché conciliavamo il professionismo, la tattica e la preparazione con il nostro modo di vivere il calcio: per noi stare sei settimane in ritiro senza le famiglie era impossibile».

Lei arrivò a Napoli nel 1980. Fu un colpo di fulmine reciproco?
«Quei quattro anni sono stati i più belli della mia carriera».

Più belli anche di quelli del calcio totale?
«Sì, perché la passione e l’ambiente che ho trovato in Italia erano del tutto nuovi per me. Sono rimasto folgorato. Avevo parlato con Bearzot prima di arrivare. E anche con Tardelli, Rossi e Cabrini. Credevo di sapere cosa aspettarmi, ma Napoli era qualcosa di ancora più grande».

Come fu l’adattamento al gioco italiano?
«Nella mia testa c’era sempre l’intenzione di avanzare a metà campo per creare un vantaggio numerico. E per i difensori attorno a me fu molto difficile adattarsi al mio stile, soprattutto all’inizio».

In Italia c’è sempre stata grande ammirazione per il calcio olandese. Vale anche il contrario?
«Per me sì: avevo 14 anni, ero in campeggio con la famiglia sul Garda e mio padre mi portò a Mantova a vedere il Milan di Rivera contro la squadra di Schnellinger. Il mio amore per il calcio italiano è nato lì. E anche il grande ciclo olandese scaturisce come reazione alle vostre squadre che dominavano in Europa: dopo la sconfitta del 1969 nella finale di Coppa Campioni contro il Milan di Rocco, Michels cercava con ostinazione il modo per batterle. E ci è riuscito».

È tornato il grande Ajax?
«È tornata la vecchia filosofia. E i risultati si vedono. Ci sono giovani molto interessanti come De Ligt, De Jong, Van Beek o Neres. Ma la cosa più importante è il fatto che ce ne siano già altri che bussano alla prima squadra: questo è sempre stato uno dei segreti della nostra scuola».

De Ligt è il nuovo Krol?
«È un buon difensore, ancora molto giovane. Ha un grande futuro, anche se commette degli errori. Per crescere ancora deve lasciare l’Olanda».

Come palestra meglio la Juve o il Barcellona?
«Meglio la Juve, ma dipende cosa vuole il ragazzo».

Questa rinascita dell’Ajax piacerebbe anche a Cruyff?
«Penso di sì. Lui è stato molto critico quando ad Amsterdam hanno cambiato la filosofia che aveva reso grande il club. E aveva ragione».

Dopo la vittoria dell’Ajax al Bernabeu in Champions che cosa ha pensato?
«È stata una vittoria storica e meritata. Ma la mentalità del Real ha aiutato: l’ammonizione cercata da Sergio Ramos per saltare il ritorno, considerato una formalità, dice tutto».

E di Ronaldo che ne dice?
«A 34 anni è un fenomeno nei 16 metri. Ha una mentalità incredibile: è un esempio per i giovani».

Chi vincerà ai quarti di Champions: l’esperienza della Juve o l’entusiasmo dell’Ajax?
«I pericoli ci sono per tutte e due, ma nel complesso la Juve è più forte. Attenzione, però, perché l’entusiasmo fa andare oltre le proprie possibilità».

Bonucci ha un lancio alla Krol?
«È bravo , ma il nostro pallone pesava molto di più. Mi piace molto la grinta di Chiellini: testimonia una mentalità vincente, bellissima da vedere».

Il ricordo più forte che ha dell’Italia qual è?
«Il calore delle persone. Ancora oggi quando vado a Napoli mi riempiono di affetto. Molto più che ad Amsterdam».

 

https://www.corriere.it/sport/19_marzo_22/krol-l-eleganza-fatta-pallonel-olanda-era-rivoluzione-ma-meglio-stato-napoli-e1c6a9f2-4cd3-11e9-aa51-4cb365c9ed6c.shtml

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5 GIOCATORI DEL NAPOLI CHE HANNO IMPRESSIONATO QUEST’ANNO

GRAN BRETAGNA

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La stagione 2018-19 di Serie A è stata soddisfacente per il Napoli, visto che la squadra di Carlo Ancelotti si sta godendo una corsa ricca di eventi. Anche se nella stagione 2017-18 il Napoli si è classificato 2 ° nel tavolo a punti, la squadra di Carlo Ancelotti spera che la sua squadra faccia un passo avanti e vinca il titolo di Serie A. Il Napoli attualmente è al 2 ° posto nella tabella punti con 48 punti. La squadra di Ancelotti è divisa in 11 punti dalla capolista Juventus che al momento è al 1 ° posto con 59 punti. Il Napoli ha una buona quantità di recupero da fare per ridurre il deficit.

 

Ancelotti ha espresso disappunto quando il Napoli non è riuscito a raggiungere i pre-quarti nella stagione in corso della Champions League, ma l’italiano ha dichiarato che vincere la Serie A sarà un rinforzo morale per la sua squadra. Il Napoli ha un aspetto molto migliore rispetto alla scorsa stagione, ma devono essere coerenti in ogni reparto. Il Napoli ha giocato un attacco di calcio sotto Maurizio Sarri e anche Carlo Ancelloti ha sottolineato l’importanza di permettere ai suoi giocatori di giocare il loro gioco naturale che è un segno positivo.

 

Anche i giocatori devono continuare a giocare secondo i loro punti di forza e devono continuare con il buon lavoro. Il Napoli ha avuto un aspetto molto migliore in termini di mantenimento della palla e ha guardato bene durante i contrattacchi. La loro difesa è stata anche buona contro squadre che sono veloci in contropiede. Carlo Ancelotti ha apportato alcune modifiche intelligenti giocando contro diverse opposizioni che sono state utili per la squadra.

Complessivamente, la squadra è sembrata piuttosto disciplinata e anche i giocatori si sono coordinati bene. La squadra di Carlo Ancelotti ha sicuramente giocatori eccezionali che hanno svolto un ruolo cruciale per la squadra nella stagione in corso. Diamo un’occhiata a cinque di questi giocatori che hanno impressionato di più.

AC Milan v SSC Napoli - Serie A

Il 31enne ha guardato in ottima forma questa stagione e ha prodotto delle magnifiche esibizioni. Il belga ha agitato le migliori difese con il suo ritmo fulmineo mentre la sua rifinitura sembrava immacolata.

 

Dries Mertens ha anche fatto coppia con Fabian Ruiz e Piotr Zielinski a centrocampo. La sua capacità di esporre le lacune nella metà dell’opposizione con le sue mosse intelligenti è sembrata piuttosto forte.

SSC Napoli v US Sassuolo - Coppa Italia

La presenza di Lorenzo Insigne ha sicuramente migliorato la qualità della linea di punta del Napoli in quanto il 27enne è stato per loro una figura influente. Insigne ha colluso bene con Dries Mertens in quanto il duo ha formato un’efficace partnership di sciopero nella linea del futuro.

 

La capacità dell’italiano di tenere sotto controllo la difesa del rivale con le sue rapide mosse è stata apprezzata da molti. Lorenzo Insigne ha messo in mostra la sua abilità di correre attraverso la difesa del rivale con le sue corse aggressive. Insigne ha sempre dimostrato una grande applicazione quando si tratta dei suoi passaggi intelligenti e del suo stile di gioco controproducente.

 

Insigne ha segnato 7 gol in 18 partite con 5 assist al suo nome in questa stagione. Insigne ha anche un aspetto piuttosto acuto mentre opera sui fianchi. L’attaccante ha anche segnato 3 gol in 6 partite di Champions League nella stagione 2018-19. La sua capacità di tenere il possesso della palla può sconvolgere qualsiasi opposizione.

AC Milan v SSC Napoli - Coppa Italia

Arkadiusz Milik sembrava in forma decente nella scorsa stagione e ha continuato con la sua buona corsa anche nella stagione in corso. Hamsik è apparso assolutamente brillante nella stagione 2018-19 dominando la difesa dell’opposizione con le sue corse offensive.

 

L’internazionale polacco ha guardato minaccioso all’interno della scatola grazie alla sua finitura perfetta per il pollice. L’attaccante ha segnato 11 gol in 18 partite e ha contribuito in 1 assist nell’ultima stagione.

 

Il 24enne ha mostrato alla sua classe alcuni passaggi intelligenti che hanno spesso sconcertato l’opposizione. L’ex giocatore dell’Ajax si è comportato bene durante i duelli aerei e anche con i suoi lunghi passaggi precisi. Milik è considerato una delle future stelle della Serie A e il Napoli scommetterà sui suoi servizi durante le situazioni di crisi.

 

I suoi movimenti ingannevoli all’interno della scatola possono cogliere di sorpresa la difesa dell’opposizione. La presenza di Milik ha infuso molta intensità nella linea del Napoli. Considerato un grande giocatore Milik è stato il fulcro della linea del Napoli.

AC Milan v SSC Napoli - Serie A

Conosciuto per la sua versatilità, Fabian Ruiz può giocare come ala, attaccante e centrocampista offensivo. La presenza di Ruiz ha fornito un equilibrio molto richiesto poiché il 22enne può combinarsi bene con la linea di centrocampo e la linea di fondo. Le sue mosse creative hanno superato le migliori difese che sono state sempre elogiate da Carlo Ancelotti.

 

Il manager ha anche dichiarato che Ruiz rimane parte integrante del proprio centrocampo e la sua presenza potrebbe essere determinante per il successo della sua squadra anche nelle prossime partite. Ruiz ha segnato 3 gol in 13 partite di Serie A nella stagione 2018-19 con 1 assist al suo nome. Ruiz ha un aspetto minaccioso per via dei suoi lunghi passaggi precisi.

 

Il centrocampista può anche superare in astuzia le migliori difese con la sua imprevedibilità e le mosse ingannevoli. Lo spagnolo ha causato problemi all’opposizione a causa della sua tendenza a muoversi nel territorio dell’opposizione con i suoi movimenti intelligenti.

AC Milan v SSC Napoli - Coppa Italia

L’internazionale polacco ha iniziato la sua carriera con l’Udinese, ma dal suo arrivo a Napoli il venticinquenne è migliorato abbastanza bene tecnicamente e ha fornito un fondo a questa squadra del Napoli. Il venticinquenne è noto per la sua abilità nel giocare come un centrocampista offensivo come Jose Callejon ed è stato influente nel centrocampista per la sua capacità di vincere duelli aerei e mosse intelligenti.

 

Ancelotti ha detto che la sua presenza ha aiutato i suoi compagni di squadra a portare la loro intensità al livello successivo che ha permesso loro di fare bene durante le situazioni di crisi. Sebbene Zielinski abbia segnato solo 3 reti nella stagione 2018-19 di Serie A in 21 partite, la presenza del centrocampista offre fluidità nel centrocampo di Napoli.

 

Anche Zielinski ha guardato fiducioso mentre andava avanti e sembrava forte durante i calci piazzati. Zielinski è stato un giocatore impegnato per il Napoli e la sua intelligente circolazione della palla ha spesso sconcertato la difesa dell’opposizione.

Devang R Joshi

https://www.sportskeeda.com/football/2018-19-serie-a-5-napoli-players-who-impressed-the-most

ZURIGO -NAPOLI LO SFONDO

SVIZZERA

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Lo Zurigo da lunghe selezioni intrerà il Napoli che ha perso per poco in una dura sessione della UEFA Champions League.

L’esordio zurighese nel turno di UEFA Europa League del 32 li contende per la prima volta contro il Napoli, la squadra italiana che spera di rimediare alla delusione di aver perso per poco in un difficile gruppo della UEFA Champions League.

• La squadra svizzera è arrivata alla fase primaverile di una competizione europea per la prima volta in 11 anni dopo aver concluso la gara al Bayer Leverkusen nel Gruppo A della UEFA Europa League grazie alle vittorie in ciascuna delle prime tre partite.

• Il Napoli è stata la squadra terza in Coppa UEFA con il punteggio più alto in nove punti, ma la loro unica sconfitta, 0-1 al Liverpool alla sesta giornata, ha permesso ai Merseysider di scavalcarli al secondo posto nei gol segnati.

Le stelle più luminose della fase a gironi di #UEL

Incontri precedenti
• Il record di Zurigo contro squadre italiane è il W2 D3 L5, ma ha subito una sola sconfitta in Svizzera, traendo gli ultimi due di questi incontri, compresa l’unica precedente in UEFA Europa League, 1-1 contro il Lazio nella fase a gironi 2011/12 .

• Il Napoli deve ancora vincere, o segnare, in due precedenti visite in Svizzera, perdendo per 2-0 ai Young Boys nella fase a gironi della UEFA Europa League 2014/15 – l’unica perdita della squadra di Serie A nella competizione di quella stagione fino a quando non sono stati eliminato da una sconfitta 1-0 a Dnipro nella semifinale di ritorno.

Guida alla forma 
Zürich
• Dopo un anno di assenza, Zurigo è tornata in Europa vincendo la Coppa di Svizzera per la terza volta in cinque anni – e la decima volta in totale – negando ai campioni Young Boys il doppio con una vittoria per 2-1 a Berna finale.

• La quarta partecipazione alla fase a gironi di UEFA Europa League della FCZ è iniziata con le vittorie all’AEK Larnaca (1-0) e in casa contro Ludogorets (1-0) e Leverkusen (3-2); Nonostante abbiano perso 1-0 in Germania alla quarta giornata, si sono comunque qualificati al fianco di Leverkusen con due giochi di anticipo, concludendo una sequenza di tre eliminazioni consecutive in gruppo.

• Lo Zurigo è arrivato agli ottavi nella loro unica partecipazione alla fase a gironi della Coppa UEFA, nel 2007/08, ma ha perso 3-1 complessivo a Amburgo. Sono passati 20 anni da quando sono arrivati ​​agli ottavi di una competizione europea, raggiungendo il terzo turno della Coppa UEFA nel 1998/99

I migliori obiettivi della fase a gironi 2018/19

• Il club svizzero era imbattuto in dieci partite casalinghe nella fase a gironi di UEFA Europa League (W6 D4) prima di perdere 1-2 contro l’AEK Larnaca alla quinta giornata. La loro unica altra sconfitta in terra svizzera nella competizione vera e propria è arrivata nella prima partita del genere, 0-2 contro Sporting CP alla prima giornata del 2011/12.

capture-20190123-235025Napoli
• Secondo in campionato nel 2017/18, il Napoli si è qualificato per la fase a gironi della UEFA Champions League per la quinta volta, tutto nelle ultime otto stagioni.

• Questa è la seconda stagione consecutiva che è finita terza nella sua UEFA Champions League e quindi è passata alla UEFA Europa League. La scorsa stagione sono stati sconfitti negli ottavi da RB Leipzig, perdendo contro i debuttanti europei in trasferta (1-3 in casa, 2-0 in trasferta).

• Questa è la settima apparizione del Napoli nel girone dei sedicesimi di UEFA Europa League – una competizione che condividono con Villarreal, Ajax e Sporting CP. Tuttavia, hanno vinto solo due dei loro precedenti sei pareggi, contro lo Swansea nel 2013/14 (0-0 in trasferta, 3-1 in casa) e Trabzonspor nella stagione successiva (4-0 in trasferta, 0-0 in casa), quando hanno progredito fino alle semifinali.

Area di competenza della fase a gironi di Europa League

• Vincitori della Coppa UEFA nel 1989, l’unica vittoria del Napoli nelle ultime sette trasferte europee (D2 L4) è stata la vittoria per 2-0 dello scorso febbraio a Lipsia, che si è rivelata insufficiente per mantenerli in gara. Il loro record in trasferta nella fase a eliminazione diretta di UEFA Europa League è W3 D2 L5.

Collegamenti e curiosità
• L’attaccante del Napoli Arkadiusz Milik è stato un membro della squadra polacca che ha battuto la Svizzera ai rigori negli ottavi di finale a UEFA EURO 2016. A capocannoniere nella sparatoria, era stato anche lui a bersaglio nel 2-2 in Polonia. contro un lato della Svizzera con FC Schönbächler di FCZ in un amichevole del novembre 2014.

• L’Alain Nef di Zurigo ha giocato in Italia con Piacenza, Udinese e Triestina tra il 2006 e il 2010, battendo il Napoli per 2-1 con il primo nella campagna Serie B 2006/07. Il suo compagno di squadra FCZ Roberto Rodríguez ha giocato anche in Italia per Novara nel 2015/16.

• Zurigo è una delle sole cinque squadre coinvolte in questo turno di 32 che non hanno mai partecipato in precedenza alla fase a eliminazione diretta di UEFA Europa League; Dinamo Zagabria, Slavia Praha, Malmö e Rennes sono gli altri.

• FCZ è la prima squadra svizzera a raggiungere il turno di 32 UEFA Europa League dal 2015/16, quando Basilea e Sion sono passati dalla fase a gironi.

Le migliori parate della fase a gironi

• Il Napoli ha sollevato la Coppa UEFA nel 1988/89 e è uno dei dieci ex vincitori del trofeo nella fase a eliminazione diretta di questa stagione, insieme a Siviglia, Internazionale, Chelsea, Shakhtar Donetsk, Zenit, Valencia, Galatasaray, Bayer Leverkusen ed Eintracht Frankfurt.

• Mentre il boss del Napoli Carlo Ancelotti ha seguito 160 partite della UEFA Champions League, questa è la sua prima partita da allenatore in UEFA Europa League.

Gli allenatori
• Un terzino internazionale svizzero dal 2000 al 2010 che ha vinto 62 presenze in nazionale ed è apparso in quattro tornei importanti successivi, Ludovic Magnin ha passato la maggior parte del tempo in Germania con il Werder Bremen e lo Stoccarda, vincendo la Bundesliga con entrambi, prima termina la sua carriera nella sua terra natale con Zurigo. È stato con le squadre giovanili della FCZ che ha fatto i suoi primi passi come allenatore prima di laurearsi al massimo nel febbraio 2018 e guidare il club alla gloria della Coppa Svizzera tre mesi dopo.

• Uno degli allenatori più illustri e di successo nel calcio europeo contemporaneo, l’ex centrocampista italiano Carlo Ancelotti ha un invidiabile curriculum vitae, avendo gestito alcuni dei migliori club del continente e vinto una serie di trofei, compresa la UEFA Champions League in tre occasioni e campionato titoli in Italia, Inghilterra, Francia e Germania. È stato nominato dal Napoli nel maggio 2018, il Partenopei è diventato l’ottavo club che ha allenato in UEFA Champions League – dopo Parma, Juventus, Milano, Chelsea, Parigi Saint-Germain, Real Madrid e Bayern München.

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